Un viaggio tra i sapori slovacchi

Vini, birre e piatti da assaggiare a Bratislava, capitale della Slovacchia

Amo viaggiare, amo la cucina ed il buon vino. Viaggio e cibo rappresentano, per me, un connubio perfetto. E, quando penso a buoni piatti da assaporare, i ricordi mi riportano indietro di qualche anno, al mio primo viaggio alla scoperta di sapori nuovi, simili a quelli italiani ma, al tempo stesso, diversi.

Sto parlando della Slovacchia e, più precisamente Bratislava, la sua capitale. Una piccola città di 450 mila abitanti, pulita ed ordinata, piena di vicoli meravigliosi, una città viva ma tranquilla, suggestiva direi!

Ricordo ancora con piacere, e con un pizzico di malinconia, quei profumi che, a ora di pranzo, invadevano le strade e ti trascinavano dentro. E che dire dei vini slovacchi – Riesling o Rheinriesling, Gruner Veltliner, Traminer, Muller-Thurgau, Tokai – dal gusto sublime. Che poi, diciamocela tutta: la Slovacchia offre anche una vasta gamma di birre affatto male!

In passato, come un po’ da ogni parte del mondo, anche la cucina slovacca era costituita da piatti poveri, a base di farine, patate, crauti e formaggio di pecora. Solo successivamente furono introdotti carne – per lo più maiale, oca, anatra e selvaggina – e pesce di fiume.

Inevitabilmente la cucina slovacca è influenzata dalla tradizione culinaria dei paesi confinanti: Repubblica Ceca, Ungheria ed Austria. Le locande offrono le zuppe tipiche: dalla zuppa di aglio a quella di crauti, a quella di legumi o funghi. E posso assicurarvi che la zuppa di funghi è davvero appagante e sostanziosa.

Durante la mia permanenza a Bratislava non mi sono fatta mancare nulla ed ho assaggiato quanti più piatti possibili, ho scoperto quanti più sapori possibili.

Personalmente ritengo che il protagonista assoluto dei piatti slovacchi è senza ombra di dubbio la bryndza. Si tratta di un formaggio salato a pasta molle fatto con latte di pecora e conservato in botti di legno.

Tra i piatti tipici slovacchi non posso non citare i Bryndzové halušky, i miei preferiti. Credo di averli mangiati per tre o quattro giorni consecutivi, e non sto esagerando! Sono gnocchi di patate, conditi con bryndza e pancetta arrostita.

Piatto a base di ravioli ripieni, un classico della cucina slovacca

E poi ci sono i Bryndzove Pirohy So Zincicou, ravioli ripieni di ricotta conditi con pancetta e bryndza. Nulla a che vedere con i ravioli italiani ma davvero favolosi.

E poi i Strapačky, simili al bryndzové halušky ma conditi con crauti stufati, Husacia pečienka, piatto a base di fegato d’oca, Sviečková na smotane, lombo di maiale arrosto con senape e salsa a base di panna, Kapustnica, una minestra di crauti e salsicce e Pstruh na rasci a zemiaky, trota al forno con cumino e contorno di patate. E infine Kapustnica e Pirohy s lekvarom, ravioli con ripieno di marmellata, ricoperti di una cascata di noci tritate, per chi ama unire dolce e salato.

E chissà ancora quanti piatti della tradizione non ho gustato!

Vorrei, inoltre, sottolineare l’ottimo rapporto qualità prezzo: porzioni super abbondanti a prezzi bassissimi! Insomma piatti semplici dai sapori straordinari che vale davvero la pena provare.

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